Benvenuti al corso per il ricongiungimento professionale

La legge 3 febbraio 1963 n. 69 istituiva l’Ordine dei Giornalisti prevedendo due distinti elenchi: Professionisti e Pubblicisti. E la stessa legge dava una definizione molto semplice delle due figure:

“Sono professionisti coloro che esercitano in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista”;

“Sono pubblicisti coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercitano altre professioni o impieghi”.

Mezzo secolo fa nessuno poteva immaginare che oggi avremmo avuto una terza figura intermedia: i  pubblicisti che svolgono solo attività giornalistica. Sono colleghi che con  il loro lavoro, il più delle volte “sottopagato”,  riempiono ogni giorno le pagine di giornali e telegiornali. In una trasformazione del mondo editoriale continua e vertiginosa, che rischia di stravolgere tutto, i giornalisti del “terzo girone” sognano un contratto, consci però che una richiesta di “regolarizzazione” li esporrebbe a rischio “licenziamento” facendogli perdere anche quel poco che oggi riescono a racimolare. Il Consiglio nazionale ha deciso di prendere atto di questa nuova realtà e nel dicembre del 2013 ha ridefinito la delibera sul “Ricongiungimento”, che riconosce il diritto di accesso all’esame professionale ai pubblicisti che esercitano esclusivamente l’attività giornalistica.

Il Consiglio nazionale dell’Ordine ha curato quindi un corso di formazione a distanza, che si potrà frequentare su queste pagine web. Il corso, congiuntamente a quelli che saranno curati dagli Ordini regionali, rappresenta il tirocinio teorico finalizzato all’acquisizione dei fondamenti culturali necessari per accedere alla professione giornalistica.


Santino Franchina
Vicepresidente Consiglio nazionale Ordine dei Giornalisti